Sul Corriere della Sera (Pianeta 2030), intervistato da Chiara Severgnini, Stefano Epifani spiega perché l’ambientalismo italiano è ancora tecno-diffidente ma non può fare a meno dell’innovazione.
L’ambientalismo italiano è (ancora) un po’ troppo tecno-diffidente, ma non può fare a meno dell’innovazione
Fonte: Corriere della Sera – Pianeta 2030